Disertore
Parole e Musica: Renaud Séchan

Signor presidente
Le scrivo una lettera
Che certamente leggerà
Se ha le palle

Ho appena ricevuto
Un colpo di telefono dai miei
Per avvertirmi che i gendarmi
Erano andati da loro

Non oso immaginare
Ciò che mio padre avrà detto loro
Lui gli sbirri i preti
E i militari

Li detesta veramente
Forse anche più di me
Appena si può scontrare
Il vecchio anarchico non fa complimenti
Il vecchio anarchico non fa complimenti

Allora sembrerebbe che mi cerchino
Che la Francia abbia bisogno di me
E' stupido io sono in Ardèche
Fa bel tempo tu non ci credi

Sono lì con amici
Ecologisti divertenti
Abbiamo una vecchia casupola
La ripariamo tranquillamente

Alleviamo delle capre
Fabbrichiamo dei bijou
Non si può dire che ci facciamo il mazzo
Il lavoro non fa per noi

Abbiamo delle piantagioni
Non enormi, tre ettari
Di un'erba che ci fa meno coglioni
No, non è Ricardi
No, non è Ricardi

Signor Presidente
Sono un disertore
Della tua armata di idioti
Del tuo branco di segaioli

Non avranno il mio scalpo
Non mi picchieranno
Non saluterò la bandiera
Non marcerò come le bestie

Non andrò in Germania
A fare il coglione per dodici mesi
In una caserma infame
Con altri più coglioni di me

Non mi piace ricevere ordini
Non mi piace alzarmi presto
Non mi piace strozzare la biscia
Il più spesso possibile
Il più spesso possibile

Poi soprattutto ciò che mi disturba
E' che io non amo la guerra
E quelli che la fanno
Beh sono proprio i militari

Sono scarsi sono brutti
E poi sono malvagi
Adesso ti dico perché
Non voglio mai essere come loro

Quando i Russi gli Americani
Faranno esplodere il mondo
Io avrò l'aria furba
Con la mia bicicletta

I miei pantaloni troppo corti
Il fucile la bustina
La razione di zuppa
E la mia linea Maginot
E la mia linea Maginot

Allora non mi rompere
Né a me né a tutti i miei amici
Non sarò mai un soldato
Non mi piace il rumore degli anfibi

Non puoi fare altro che arrabbiarti
E costruire tranquillo
Le tue centrali nucleari
E i tuoi schifosi sottomarini

E non pensare
Signor Presidente
Che io sia manipolato
Dai rossi o dai bianchi

Sono solo un militante
Del partito degli uccelli
Delle balene degli elefanti
Della terra e dell'acqua
Della terra e dell'acqua

Signor Presidente
Per finire la mia lettera
Volevo solo dirti
Che stasera si fa una spaghettata

Alla fattoria c'è festa
Se vuoi vieni a mangiare
Fumeremo una canna
E potremo discutere
Fumeremo una canna
E potremo discutere