Seconda Generazione
Parole e musica: Renaud Séchan

Mi chiamo Slimane e ho quindici anni
Vivo coi miei a La Courneuve
Ho il mio certificato professionale di delinquente
Non sono scarso mostro il mio valore
Nella banda sono io il più grosso
Sul braccio ho un serpente tatuato

Non sono ancora andato in prigione
Sembrerebbe a causa della mia età
Sembrerebbe comunque che non sia il massimo
Che tu sei un po' come in una gabbia
Perché tu credi che qui sia divertente
Credi che la strada sia una vacanza

Non ho niente da guadagnare, niente da perdere
Neanche la vita
Amo solo la morte in questa vita di merda
Amo ciò che è rotto
Amo ciò che è distrutto
Amo soprattutto ciò che vi fa paura
Il dolore e la notte...

Ho messo un'inserzione su Libé(ration)
Per trovarmi una ragazza simpatica
Che lavorerebbe per pagarmi da mangiare
Visto che io, il lavoro, per poterlo avere
Dovrei avere il doppio delle dita
Come vedi, non è semplice

Ciò che vorrei è la disoccupazione
Prendere i soldi senza far nulla
Poi così avrei l'assistenza
E potrei farmi rimettere gratis
Tutti i denti che ho perso
Nelle risse finite male

Non ho niente da guadagnare, niente da perdere
Neanche la vita
Amo solo la morte in questa vita di merda
Amo ciò che è rotto
Amo ciò che è distrutto
Amo soprattutto ciò che vi fa paura
Il dolore e la notte...

Non ho neanche i soldi per pagarmi l'erba
Allora mi faccio di quello che posso
La trielina la colla per pezzette
E' vero che a volte fa vomitare
Ma per il prezzo è il meglio che fanno
E poi pulisce le narici

La sera ronziamo nei parcheggi
Cerchiamo una B.M. non troppo rovinata
La prendiamo in prestito per una o due ore
La abbandoniamo alla Porte Dauphine
Andiamo dalle puttane, solo per spiare
Per ricordarcene la sera a letto

Non ho niente da guadagnare, niente da perdere
Neanche la vita
Amo solo la morte in questa vita di merda
Amo ciò che è rotto
Amo ciò che è distrutto
Amo soprattutto ciò che vi fa paura
Il dolore e la notte...

C'è un'altra cosa che mi piace fare
E' la musica con gli amici
Abbiamo fatto un gruppo di Hard-Rock
Proviamo la sera in una cantina
Con amplificatori un po' marci
E attrezzatura un po' rubata

Abbiamo anche trovato un vecchio idiota
Che voleva farci fare un disco
Tutto è andato in fumo perché quel miserabile
Non voleva che cantassimo in cabila
Gli abbiamo sbattuto la testa contro un mattone
E anche il mattone ha sentito dolore

Non ho niente da guadagnare, niente da perdere
Neanche la vita
Amo solo la morte in questa vita di merda
Amo ciò che è rotto
Amo ciò che è distrutto
Amo soprattutto ciò che vi fa paura
Il dolore e la notte...

A volte mi dico che a tremila chilometri
Dalla mia città c'è un paese
Che certamente non conoscerò mai
Che forse è migliore, forse è peggiore
Che anche laggiù sarei uno straniero
Che anche laggiù non sarei nessuno

Allora per sentirmi appartenere
A un popolo, a una patria
Porto attorno al collo sul giubbotto in pelle
La keffiyeh nera bianca e grigia
Mi sono inventato dei compagni
Degli amici che crepano anche loro.

Non ho niente da guadagnare, niente da perdere
Neanche la vita
Amo solo la morte in questa vita di merda
Amo ciò che è rotto
Amo ciò che è distrutto
Amo soprattutto ciò che vi fa paura
Il dolore e la notte...