La Tuta
Parole: Renaud Séchan
Musica: Jean-Louis Roques

Egli ha richiuso la porta delicatamente
Per non svegliare "la mamma"
Ha gettato L'Huma(nité)
Sul divano accanto al gatto
Si è seduto in un angolo
Con la testa fra le mani

Cinquanta anni non è vecchio
Che ne farà della tuta
Della gamella del casco
C'era tutta la vita nel suo tascapane

Rivede tutti i suoi anni di pene
E tutto il grasso sulle mani
Ripensa al suo ragazzo
Che voleva distruggere tutto questo
Questo è crollato senza di lui
Senza dolori e senza grida

Dov'è che hai mai visto un buon Dio
Che ne fará della tuta
Delle braccia da lavoratore
C'era tutta la vita nel suo sudore

Perché ripensa oggi al bambino
Son già dieci anni che è partito
"Ciao povero babbeo
Tu sarai sempre uno schiavo"
Beh vedi figliolo
Oggi non sono più niente

Non sono finite le preoccupazioni
Che ne farà della tuta
Della bandiera rossa di Lenin
C'era tutta la vita nel suo macchinario

Forse tra un po' sveglierà "la mamma"
Per dirle: "Ancora nessuna lettera
Ritornerà
Pensa a noi, non preoccuparti, laggiù
Nella guerriglia
In Nicaragua"

Merda agli uomini e merda a Dio
Dice riappendendo la tuta
Mio figlio ha capito meglio di me
Il piacere di distruggere tutto questo.